15.8 C
Monaco di Baviera
domenica, Maggio 22, 2022

L’ex Milan Robinho condannato per stupro in via definitiva: la Cassazione conferma 9 anni di carcere – Calcio

Devi Leggere

ROMA – La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per Robinho e per il suo amico, Ricardo Falco, a nove anni di carcere per violenza sessuale di gruppo avvenuta nel 2013 a Milano su una ragazza, che all’epoca dei fatti aveva 23 anni. La vicenda avvenne appunto nel gennaio di nove anni fa in una discoteca milanese: la condanna in primo grado per i due era arrivata nel 2017, quando il calciatore brasiliano militava nell’Atletico Mineiro.

Nel 2020, poco prima della sentenza in secondo grado, erano state poi pubblicate delle intercettazioni shock che inchiodavano i due (a scatenare non poche reazioni e polemiche), a causa delle quali Robinho era stato messo fuori rosa e poi svincolato dal Santos a ottobre del 2020. Come riportano i media brasiliani, l’ex attaccante rossonero non rischia il carcere nel suo Paese.

Robinho e l’amico Falco devono scontare 9 anni di carcere

È stato dunque respinto il ricorso dei suoi legali e Robson de Souza Santos è stato riconosciuto in via definitiva colpevole dalla sentenza: dovrà scontare perciò la pena di 9 anni di reclusione come l’amico condannato insieme a lui per il medesimo reato. I due avevano sempre negato di aver commesso lo stupro e i loro avvocati hanno più volte ribadito il fatto che non ci fossero prove a sufficienza per non ritenere consenziente il loro rapporto con la vittima, una donna albanese. Uno dei legali dell’ex calciatore del Milan ha commentato il caso definendolo come “viziato” e reputando il suo assistito “vittima di un massacro da parte dei media”.

Il problema estradizione dal Brasile

La nuova fase del procedimento si concentrerà ora sull’estradizione del condannato: la costituzione brasiliana infatti impedisce l’estradizione dei suoi cittadini nei Paesi in cui questi hanno commesso un reato ma, secondo la legge sull’immigrazione brasiliana, le autorità italiane possono comunque chiedere alla Corte superiore di Giustizia del Brasile l’esecuzione della sentenza.

Argomenti

Altri Articoli

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ultimo Articolo