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sabato, Agosto 13, 2022

Città e alberi, la sfida italiana contro inquinamento e climate change

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«Questa amministrazione – dice Merola – lascia in eredità ottime prospettive per una città con più alberi e più verde. Oltre a partecipare a tutti i bandi che il ministero dell’Ambiente sta proponendo alle città ci siamo occupati anche della forestazione di terreni di proprietà del comune di Bologna ma che si trovano al di fuori dei confini della città: tra gli esempi posso portare quello della fascia boscata dell’aeroporto Marconi nell’ambito dell’aggiornamento del masterplan dello scalo e un futuro parco che condivideremo con il comune di Casalecchio di Reno e che è stato recentemente approvato dai consigli comunali di entrambi gli enti. Aggiungo che i grandi progetti infrastrutturali come il Passante o il tram, tutti già finanziati, prevedono una buona quota di forestazione urbana. In particolare il Passante porterà con sé 130 ettari di bosco».

A Firenze il progetto “Dona un albero”

Per la prima volta Firenze farà un piano del verde, ovvero una mappatura della città a partire dalle aree con le temperature più alte. Nel primo mandato del sindaco Dario Nardella sono stati piantati oltre 20mila alberi, nel secondo ce ne saranno altri 25mila. Nel dettaglio, da gennaio 2020 sono stati piantati 2000 esemplari mentre nel 2021 siamo intorno ai mille (ma il dato, ovviamente, è destinato ad aumentare). E nella città metropolitana il ministero per la Transizione ecologica ha finanziato il progetto per 6.800 alberature.

Tra i progetti innovativi anche quello della “Fabbrica dell’aria”, un dispositivo basato sulle piante in grado di depurare pressoché completamente l’aria indoor, rimuovendo polveri sottili, composti organici volatili e ogni altro tipo di inquinante volatile. Inaugurato in una farmacia, il progetto è voluto da un big del settore come Stefano Mancuso.

Sempre con Mancuso, ha aggiunto Nardella, «abbiamo elaborato un piano di forestazione urbana con pareti verticali sia sulle scuole, dodici in totale, che sulle case popolari. Ciò serve a ridurre la CO2 ma anche a scopi educativi, ad esempio per aumentare l’attenzione dei ragazzi».

Firenze è anche la città dove si può donare un albero ad una persona cara: «C’è anche un progetto di forestazione urbana partecipata – ha spiegato l’assessore all’Ambiente, Cecilia Del Re –. Grazie al portale “Dona un albero”, il cittadino può scegliere dove piantare un albero in città e dedicarlo ad una persona cara. In un anno più di mille cittadini hanno donato alberi contribuendo ad accrescere il verde e a rinsaldare il rapporto tra uomo e natura».

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